Lavoratori sottopagati in India, Apple è responsabile?

Apple potrebbe essere legalmente responsabile per gli stipendi troppo bassi nello stabilimento indiano di Wistron, come confermato proprio in queste ore dai media locali.

Il 12 dicembre, quasi tutti i 2.000 dipendenti di uno stabilimento Wistron in India dove si assemblano iPhone hanno preso parte a una violenta rivolta contro l’azienda. I lavoratori affermano di essere stati sottopagati per quattro mesi (alcuni con stipendi da 7 dollari), decidendo così di partire la protesta.

Intanto, però, l’azienda di Cupertino rischia un’accusa per responsabilità oggettiva: “Secondo la legge indiana sul Contratto di Lavoro  del 1970, l’appaltatore è responsabile del pagamento dei salari e il principale datore di lavoro ne è il responsabile finale“. Questo significa che le autorità indiane potranno chiedere maggiori delucidazioni anche ad Apple, che dovrà quasi sicuramente condividere diverse informazioni sui rapporti con Wistron.

Intanto, l’azienda di Cupertino ha fatto sapere di aver avviato indagini sulla struttura tramite propri dipendenti e revisori indipendenti, sospendendo anche ogni nuovo accordo con Wistron. I contratti esistenti rimangono comunque in vigore, almeno per il momento.

Secondo alcuni analisti, questa situazione potrebbe rallentare i piani di espansione di Apple in India. Tim Cook sta puntando molto sul paese asiatico soprattutto per avere gli incentivi governativi necessari ad abbassare i prezzi degli iPhone in India. Molti partner Apple come Foxconn, Pegatron e la stessa Wistron hanno e stanno investendo molto in India, ma queste ultime proteste potrebbero cambiare le carte in tavola.

Non dovrebbero comunque esserci ripercussioni per la produzione di iPhone 12, visto che in India vengono per lo più assemblati smartphone Apple più datati.

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