Nuovo record della temperatura più bassa dell’emisfero Nord: -69,6 gradi

23 settembre 2020 – 15:37

Rivisti i dati risalenti a dicembre 1991 di una stazione meteo automatica. Superati i -67,8 °C registrati due volte in Siberia nel 1892 e nel 1933. Il primato mondiale resta al Polo Sud con 89,2 gradi sottozero

di Paolo Virtuani

Nuovo record della temperatura più bassa dell'emisfero Nord: -69,6 gradi
La calotta glaciale della Groenlandia (Nasa)

Le coordinate del nuovo record
Le coordinate del nuovo record

I precedenti

Battuto quindi il precedente primato che era detenuto dalla Siberia, dove per due volte i termometri si erano fermati a – 67,8 °C: la prima volta a Verchojansk nel febbraio 1892 e la seconda a Ojmjakon nel gennaio 1933. Ora il nuovo record è in fase di valutazione da parte dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) dell’Onu. Il primato assoluto di freddo rimane saldamente in mano dell’Antartide, dove il 21 luglio 1981 nella base russa Vostok la temperatura scese a un gelido -89,2 °C.

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Analisi accurata

Ci sono voluti molti anni per confermare il record groenlandese in quanto gli analisti hanno dovuti ritracciare tutti gli studiosi coinvolti nel progetto degli anni Novanta e stabilire l’esatto posizionamento del sensore di temperatura sopra la superficie ghiacciata. Secondo gli standard del Wmo per essere convalidate le temperature devono essere rilevate a un’altezza compresa tra 1,25 e 2 metri dal suolo per evitare influenze della massa ghiacciata. Dopo accurare analisi, considerando anche la quantità di neve caduta in quei mesi, è stato accertato che il sensore si trovava 1,90-2 metri sopra il ghiaccio, quindi in un intervallo compatibile con la validazione del record.

23 settembre 2020 (modifica il 23 settembre 2020 | 15:38)

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