Per Fabiola Gianotti secondo mandato alla guida del Cern

Fabiola Gianotti continuer a dirigere il Cern, il pi importante centro di ricerca al mondo per lo studio dei componenti della materia di cui l’universo e noi stessi siamo costituiti. Non una riconferma, che non prevista dai regolamenti del centro ginevrino ma l’assegnazione di un nuovo mandato che inizier nel 2021 per concludersi nel 2025. la prima volta che il direttore generale del Cern ottiene un secondo mandato: in passato soltanto due suoi predecessori avevano ricevuto un’estensione di soli due anni. Ma la regola dell’estensione stata abolita.

Unanimit

Nella votazione del consiglio del Cern Fabiola ha conquistato quasi l’unanimit. un grande successo che dimostra prima di tutto come gli Stati membri approvino le scelte da lei compiute in questi anni, rinforzando il Cern ancora di pi a livello internazionale, afferma Lucio Rossi che ha diretto la costruzione del super-acceleratore Lhc con cui Fabiola catturava il bosone di Higgs. Una grande impresa che la scienziata italiana conquistava dirigendo nel suo esperimento Atlas tremila ricercatori di 28 nazioni. Fabiola, riservata e cordiale saliva con la sua maestria e competenza i gradini della scienza e della carriera ricordando sempre i maestri Edoardo Amaldi e Carlo Rubbia che l’avevano ispirata. Non solo. Quando nell’auditorium del Cern l’abbiamo ascoltata nel luglio 2012 mentre presentava la sua straordinaria scoperta le sue parole oltre che dal rigore dello scienziato erano intrise dalla passione per la scienza che l’ha sempre accompagnata sin da quando studiava fisica all’Universit di Milano. una sua nota caratteristica che appassiona anche chi l’ascolta. E il successo della nuova nomina dimostra, come lei sempre dice, che anche le donne ce la possono fare a conquistare grandi obiettivi. Ma l’annuncio diffuso con un tweet pure il riconoscimento della comunit scientifica internazionale alla grande scienziata italiana.

I messaggi

Felicissima per la riconferma di Fabiola Gianotti alla guida del Cern: per l’Italia e l’Europa una bella notizia, che spero incoragger tante giovani studentesse ad avvicinarsi alla scienza, ha scritto in un post su Facebook la ministra per le Pari opportunit Elena Bonetti. Abbiamo bisogno delle donne e del loro talento scientifico. A lei il nostro miglior augurio di buon lavoro, certa che tutte insieme potremo vincere questa sfida. La sua nomina ci indica la via per la crescita e la competitivit del Paese: pi soldi per la ricerca, pi attenzione all’economia della conoscenza, ha commentato su Twitter il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

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